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il medico, che si è visto morire tra le mani due bambini soffocati dalle polveri delle macerie, è scoppiato in lacrime; così come in lacrime anche i suoi colleghi che stanno lavorando ininterrottamente tra mille difficoltà all'ospedale inagibile al 90%
Terremoto Abruzzo, parla medico: 2 bimbi son morti tra mani

le macerieL'Aquila. "Mi sono visto morire tra le mani due bambini". E' questo il passaggio più straziente dell'intervista rilasciata a Mediaset da un medico del pronto soccorso dell'ospedale di L'Aquila.

Il medico, che si è visto morire tra le mani due bambini soffocati dalle polveri delle macerie, è scoppiato in lacrime. Così come in lacrime anche i suoi colleghi che stanno lavorando ininterrottamente tra mille difficoltà all'ospedale danneggito e inagibile al 90%.

Si attende a L'Aquila un ospedale da campo mentre il dramma della gente che staziona dinanzi all'ospedale e nel centro storico è immane. "Stiamo aspettando qualcuno che ci porti un panino, un po' d'acqua", ha detto un anziano che stazionava nella zona ritenuta al momento più sicura rispetto al centro storico dove continuano a cadere pietre e calcinacci.

Scene di disperazione ormai viste già troppe volte: in Friuli, in Irpinia, nella provincia di Salerno, in Umbria, nelle Marche. Il terremoto ha fatto sentire la sua violenza anche in Abruzzo dove le abitazioni colpite sono per la maggior parte di recente fabbricazione.

Un sisma di proporzioni impressionanti che dal racconto dei superstiti è durato circa un minuto accompagnato da forti boati. Così come accadde in campania in quel maledetto 23 novembre del 1980. E in tanti, anche sulla Costiera Amalfitana, hanno nella mente il rumore dei boati che accompagnarono la terribile scossa.

Solo chi ha vissuto il dramma della paura e della disperazione può comprendere lo stato d'animo della gente d'Abruzzo. Gente che nella maggior parte dei casi ha perso tutto e che aspettano tende e rifugi improvvisati perché non vogliono allontanarsi dalla loro città A Paganica la facciata della chiesa sta letteralemnte crollando mentre l'epicentro sarebbe stato individuato nei pressi del convento delle clarisse completamente crollato.

Si teme che alcune di queste suore siano disperse sotto le macerie, mentre alcuni bambini sono stati salvati perché lanciati letteralmente dalle finestre dopo essere stati avvolti in alcune coperte.

Si invitano le persone a non intasare le strade per consentire l'arrrivo dei mezzi di soccorso mentre l'Anas sta verificando la situazione di strade autostrade e ponti.

Le colonne di soccorso stanno raggiungendo le zone colpite dal sisma e ad Amalfi la protezione Civile della Millenium è stata da poco ufficialmente allertata. Sarà Vincenzo Ruocco a guidare in Abruzzo la delegazione dei comuni di Amalfi, Positano, Ravello, Minori e Maiori.

A seguire aggiornamenti in tempo reale.

 

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(redazione de il foglio Costa d'Amalfi)

 

 

articolo del: 06/04/2009 - di redazione visto 1686 volte


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