inizialmente arrestati perché trovati in possesso di mille euro e alcuni oggetti a San Panfilo D’Ocre, i quattro rumeni (due uomini e due donne)sono stati rilasciati al termine del processo per direttissima conclusosi con l'assoluzione
L'Aquila. Quattro rumeni sono stati arrestati e processati per direttissima dopo essere stati bloccati stamattina con mille euro in contanti e alcuni oggetti preziosi. E' accaduto nelle prime ore della mattinata a San Panfilo D’Ocre, uno dei paesi colpiti dal sisma che ha sconvolto l'Abruzzo.
I quattro, due uomini e due donne, sono stati arrestati dai Carabinieri che hanno ipotizzato il furto del danaro e degli oggetti dall’abitazione di un anziano che viveva con la badante romena di 45 anni. La donna, inizialmente accusata di favoreggiamento, viveva nel paesino da oltre un anno e prestava la propria assistenza al settantenne anziano.
In serata però, il processo per direttissima si è concluso con l’assoluzione dei quattro rumeni che non erano sciacalli. Un altro falso allarme, ieri quando due persone sono state sorprese con refurtiva del valore di 80.000 euro. I due, bloccati dalle ronde attivate per prevenire sciacallaggi, hanno poi dimostrato di essere stati incaricati dai proprietari dell’abitazione, dei parenti, di recuperare i valori di cui erano stati trovati in possesso.
(redazione de il foglio Costa d'Amalfi)
articolo del: 10/04/2009 - di redazione visto 1340 volte
tutte le notizie di agosto
I dieci articoli più letti
Il Foglio Costa d'Amalfi
Reg. Tribunale di Salerno n. 945/96
f.dipino design © 2000 - 2009
- Tutti i diritti riservati -