pronti a rassegnare le dimissioni; De Luca: "se il governatore Caldoro non ci convocherį andremo a Napoli ad aprire con la forza quelle porte che, fino ad ora, ci sono state sbattute in faccia e a spiegare le ragioni del nostro dissenso"
Costiera Amalfitana. Sono pronti addirittura a rimettere il mandato i sindaci della costiera pur di salvare l'ospedale di Castiglione di Ravello. La minaccia è giunta ieri nel corso della conferenza stampa convocata dai primi cittadini della Costa d'Amalfi (erano presenti i sindaci di Cetara, Maiori, Maiori, Tramonti, Ravello, Amalfi e Furore mentre erano assenti i Positano, Praiano, Conca dei Marini, Scala, Atrani e Vietri Sul Mare) presso la sede dell'Ept di Salerno per lanciare un messaggio alla Regione.
L'intenzione è quella di dar vita a una serie di manifestazioni di protesta, l'ultima delle quali, più clamorosa, le dimissioni dalla caraica di sinca. Comunque sia, i sindaci sperano in un incontro col presidente Caldoro. «Aspetteremo ancora una settimana - ha detto il sindaco di Amalfi, Antonio De Luca - e se il governatore Caldoro non ci convocherá andremo a Napoli ad aprire con la forza quelle porte che, fino ad ora, ci sono state sbattute in faccia e a spiegare le ragioni del nostro dissenso».
(redazione de il foglio Costa d'Amalfi)
articolo del: 24/07/2010 - di redazione visto 739 volte
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