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conoscenza approfondita del concetto di qualità attraverso un approccio antropologico, storico ed economico del consumo alimentare per arrivare alle strategie di comunicazione, promozione e vendita
Agerola, giovani e master in culture, food e communication


Costiera Amalfitana. Fornire agli studenti una conoscenza approfondita del concetto di qualità attraverso un approccio antropologico, storico ed economico del consumo alimentare per arrivare alle strategie di comunicazione, promozione e vendita.

E’ l’obiettivo del Master internazionale in "Food Culture e Communications", voluto fortemente dall’Amministrazione Comunale di Agerola, in collaborazione con Slow Food Campania ed in particolare con la dottoressa Donatella De Nuptiis, esperta in Turismo Enogastronomico e Food Culture.

Ieri 2 Febbraio, 29 studenti, esperti e professionisti del settore provenienti da 16 nazionalità diverse dell’Università di Scienze Gastronomiche, ideata dal fondatore di Slow Food Carlo Petrini, faranno tappa ad Agerola nel loro viaggio didattico alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche. Lezioni, esercitazioni e degustazioni renderanno merito al vasto paniere gastronomico di cui Agerola vanta in termini di qualità e genuinità (Mucca Agerolese e Provolone del Monaco, Arte agerolese della Salata, Tarallo di Agerola ed il Pane Biscottato).

Ospitare questo genere di attività didattica – dichiara il prof. Luca Mascolo, Sindaco di Agerola - significa offrire esperienze formative inedite e innovative, dove la conoscenza dei saperi tradizionali avviene non solo attraverso il normale percorso accademico con lezioni frontali in aula, bensì attraverso l’interazione diretta con i contadini e i produttori, i veri manutentori del territorio”.
Il Master post-lauream in Food Culture and Communications è rivolto principalmente ad un pubblico internazionale che desidera sviluppare un approccio innovativo allo studio del cibo e ai suoi codici comunicativi.

E come tale oggetto di studio è la varietà delle culture materiali e delle gastronomie del mondo, le forme e le tradizioni legate al cibo, dal punto di vista della valorizzazione delle tecniche di trasformazione delle materie prime in alimenti che rispecchino i criteri di qualità (in relazione alla cultura del paese di origine), salubrità (conoscenza ed esaltazione della biodiversità) e sostenibilità ambientale, economica e sociale.

 

   

(redazione de il foglio Costa d'Amalfi)

 

 

articolo del: 03/02/2012 - di red.ama.




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